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Salvini, Trump, Bolsonaro al tempo della scienza

Qualcuno ci ha creduto. Molti, forse, ci hanno solo sperato fortemente. Il Covid-19 sembrava aver spazzato via l’incompetenza. Basta con paure costruite a tavolino per alimentare divisioni e creare consenso. Il Coronavirus è un problema reale che fa veramente paura. Basta con politici da talk show che raccontano una realtà che non esiste ripetendo come automi slogan di una campagna elettorale permanente. Largo a medici, virologi, scienziati, i competenti insomma. Viva la competenza! Viva la discussione ben argomentata che si basa su conoscenza e ragione. Dopotutto la scienza non è un’opinione, giusto?

Non proprio, non per tutti. La scienza diventa opinabile se non ti porta consenso, o peggio, ti fa perdere quello che hai. Così se il Governo segue il consiglio dei competenti e chiude tutto, subito Salvini dichiara “chiediamo al governo di accelerare, riaprire, aiutare, sostenere. La Lega ha presentato decine di proposte. Accelerare, riaprire, ripartire “.

La realtà prende il sopravvento, come sempre . I numeri dei positivi, dei ricoveri e dei decessi aumentano in maniera esponenziale. Il Governo pensa a delle zone protette, rosse e arancioni. Salvini denuncia .” Amici, esco preoccupato dall’incontro col governo. Abbiamo chiesto misure forti, drastiche, subito: chiudere tutto adesso per ripartire sani. Fermi tutti! Per i giorni necessari, mettiamo in sicurezza la salute di 60 milioni di italiani. Chiudere, prima che sia tardi“.

La scienza è opinione, in Italia come all’estero. Bolsonaro, Johnson e Trump hanno iniziato negando la realtà . Il Brasile ha sempre negato la necessità di un lockdown. Oggi ha superato la Russia per numero di contagi e ha un numero di decessi elevato. Di Ministri della Salute ne ha già cambiati due dall’inizio dell’epidemia. Il secondo a perdere  (volontariamente) il posto in un mese è stato Nelson Teich, di professione oncologo, che al momento dell’insediamento aveva giurato “sintonia totale” con le idee di Bolsonaro. Quali erano queste idee? La prima è sicuramente che il distanziamento sociale non serve. Idea di cui il Presidente del Brasile è così convinto da aver annunciato una grigliata con 3.000 persone ( per fortuna è stata annullata). La seconda è la clorochina. Idea la cui primogenitura è forse da attribuire ad unì’altro Presidente: Donald Trump.

Trump è la scienza hanno un rapporto complicato da sempre . Il Presidente fin dal suo lontano insediamento ci ha deliziati di tweet di grande considerazione scientifica sul cambiamento climatico : “Ci sono tempeste di ghiaccio dal Texas al Tennessee – Io sono a Los Angeles e si sta gelando. Il riscaldamento globale è una totale e costosissima bufala! “. Sui vaccini: “Bambini perfettamente sani vanno dal medico, che li pompa con massicce dosi di vari vaccini, poi non stanno più bene e cambiano – AUTISMO. Ci sono molti di questi casi!“. Non poteva, quindi, certamente farsi sfuggire la grande occasione del Coronavirus che sarebbe “poco più di un banale raffreddore” . Fino a quando i numeri non hanno detto il contrario. Gli USA sono i primi al mondo per contagi e morti. Sulla stessa linea Johnson. La Gran Bretagna è prima in Europa per numero di decessi.

I numeri sono sempre in aumento, che fare? Una bella giravolta, come sempre. Il populismo non è una dottrina politica come il socialismo o il liberismo ma uno stile. La capacità di adattarsi alle situazioni. Se prima negavano la pandemia adesso è il momento di cavalcarla. Per prima cosa serve sempre un nemico. Il virus non da abbastanza soddisfazione. Ecco, in prima istanza, gli immigrati . Poi la Cina che sapeva e ha nascosto, che ha creato il virus in laboratorio o forse no. Poi l’OMS che è asservito alla Cina , poi gli scienziati come Anthony Fauci , la cui colpa è aver studiato.

Il nemico non basta. La gente vuole risposte . Gli scienziati non le hanno, non c’è problema. Ecco a voi la clorochina, la cura miracolosa. E’ importante far credere al popolo di avere sempre una soluzione. Gli scienziati non hanno ancora trovato un vaccino? A chi importa? Quello che conta è andare in TV, su Facebook, Twitter e perchè no Tik ToK, a caccia di consensi.

L’importante è che la medicina miracolosa funzioni per i sondaggi.

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